sabato 27 agosto 2016

Il "Colorful Subs" consiglia...

W- The Two World

Ed eccoci con un nuovo appuntamento del "Colorful Subs" consiglia. Dopo la proposta di un J-Drama è ora la volta di un K-Drama, e che K-Drama!
W sta, infatti, appassionando il pubblico coreano, ma anche quello internazionale visti i commenti a pioggia nei vari forum, per il suo essere imprevedibile e originale... insomma una ventata d'aria fresca che rende l'estate più godibile...
Un Drama che ha creato e crea dipendenza, tanto che la rete televisiva su cui è trasmesso, la MBC, ha deciso di mandare in onda almeno un episodio dei due previsti la scorsa settimana, il 7 per la precisione, posticipando le dirette olimpiche, che di norma hanno la precedenza, per evitare le proteste, che già si stavano sollevando, dei tantissimi fans della serie.
Ha raggiunto un picco massimo di ascolti di 17.8% arrivando anche in vetta come programma più visto alle 22. Trasmesso di mercoledì e di giovedì nella stessa fascia oraria di Uncontrollably Fond della KBS ci ha messo poco a batterlo nei ratings. Il successo sarà forse dovuto al fatto che la sceneggiatrice sia la stessa di The Three Musketeers, Nine: Nine Times Time Travel, Queen In Hyeon's Man o che il regista sia quello di She Was Pretty, Cunning Single Lady, Arang and the Magistrate e di The King2hearts, per citarne rispettivamente alcuni, ma fatto sta che pare proprio stia spopolando sempre di più di puntata in puntata.

Vediamo insieme di che tratta questo drama...

Riassunto del Primo Episodio 



Olimpiadi di Atene 2004 un atleta che rappresenta la Corea è in finale per la pistola 50 m. Il suo nome è Kang Chul, che vuol dire acciaio. ed è in vantaggio sugli altri. Il penultimo tiro non va come dovrebbe e la partita si riapre. Arriva l'ultimo tiro e giusto a un secondo dal tempo massimo concesso per poter sparare Kang Chul spara e ottiene un 10.9, con il quale si assicura l'oro a soli 17 anni. Corre subito ad abbracciare suo padre nonché suo allenatore ed esultano insieme.
Passano due anni, siamo ai tempi dei mondiali del 2006 e tutta la famiglia di Kang Chul, meno che lui, è intenta a vedere la partita di calcio. Quando la porta si apre la madre si precipita verso l'ingresso pensando sia rientrato a casa Kang Chul e invece si ritrova davanti un killer spietato che la uccide a sangue freddo. Dopo di lei, a seguire, a cadere sotto i colpi di pistola saranno anche il padre, il fratellino e la sorellina di Kang Chul (Quando si dice le sfighe cosmiche, anzi coreaniche xD, se uno dei protagonisti non ha un passato o qualche situazione tragica alle spalle non è degno di essere il protagonista di un k-drama).
L'unico sospettato risulterà essere proprio lo stesso Kang Chul anche perché l'arma del delitto è la pistola da lui usata alle olimpiadi. Viene pertanto condotto alla stazione di polizia e sottoposto ad un interrogatorio serrato, e molto poco ortodosso, condotto dal pubblico ministero che è arciconvinto che Kang Chul sia lo psicopatico assassino colpevole di parricidio e dello sterminio della sua famiglia.
Kang Chul finisce, neanche a dirlo, in gattabuia e al processo il Pubblico Ministero chiede per lui la pena di morte. Kang Chul, però, non ci sta e in un moto d'impeto gli urla contro: "Come sei arrivato a questa conclusione?"

Cambio di scena, cambio di personaggio... un telefono squilla in una stanza/dormitorio medici. A chiamare è il "Cane Pazzo", nientepopodimenoché il direttore della scuola di specializzazione in cardiochirurgia. Ad essere stata chiamata dal Professore è Oh Yeon Joo che si affretterà a girare in lungo e in largo per l'ospedale alla disperata ricerca del prof, pur di raggiungerlo il prima possibile. Si sa che gli specializzandi sono un po' degli schiavetti dei prof. e quindi la loro situazione è di servilismo misto a riverenza che non può mancar di certo. Chi ha il coltello dalla parte del manico è lui, d'altronde, per cui  già rassegnata all'idea di doversi sorbire i rimproveri e le urla del prof verso di lei si stupirà non poco, invece, di scoprire che il motivo per il quale l'aveva cercata era per avere qualche spoiler su w, il webtoon del momento disegnato da suo padre.  L'atteggiamento verso di lei cambia in meglio e iniziano anche a parlare come tra fan sfegatati della serie e di Kang Chul in particolare.
Yeon Joo viene poi chiamata da Seom Boom, assistente di suo padre. Suo padre è scomparso senza lasciare traccia. Lei si reca al suo studio, nonché casa, e vede la fine del webtoon, Kang Chul in fin di vita pugnalato a morte. Scorge, poi, una foto in cui sembra essere rappresentata l'effige del conte ugolino che divora il figlio e dietro la foto vi è la scritta: "non mi farò divorare da te, sarò io a divorarti per primo". Nel mentre sta andandosene Yeon Joo viene afferrata da una mano insanguinata che proviene dal monitor del pc e viene catapultata nel mondo di W. Essendo una specializzanda in cardiochirurgia riesce a salvare Kang Chul (Immaginatevi la sorpresa di lei quando si rende conto che chi ha salvato altri non è se non Kang Chul). Quando lui sta per esser trasportato via in barella dai paramedici compare la scritta "to be continued". Tornata nel mondo reale di colpo, così come se ne era allontanata, scopre che quel che ha vissuto è ora rappresentato nel webtoon e soprattutto viene a sapere leggendolo che Kang Chul non solo è vivo, ma la sta anche cercando convinto che lei sia la chiave della sua vita.

Personaggi
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Yeon Joo (Han Hyo Joo) è intelligente, un po' insicura e alle prime armi come medico specializzando (il panico che l'assale quando deve salvare Kang Chul ne è un chiaro esempio xD), dal cuore tenero, altruista e con lo spirito da crocerossina. È una ragazza che non si perde d'animo, che sa risollevarsi da ogni situazione, anche le più dure. Dotata di non poca inventiva, tant'è che risulta capace di uscirsene da alcune situazioni con trovate originali e stravaganti (vedere per credere, come dico sempre xD). In amore dà tutta se stessa (forse anche troppo ;P) ed è la fan numero 1 di Kang Chul che si augura per lui un happy ending. Ci sarà?

Kang Chul (Lee Jong Suk), l'uomo perfetto per essere il protagonista di un webtoon, il tipo ideale di molte e un modello per molti: alto, bello, atletico, bravo nei combattimenti corpo a corpo e ancor più bravo con le armi, intelligente, paladino della giustizia, simpatico, carismatico e sexy e soprattutto traumatizzato, ma reso anche più forte, dagli eventi del passato (L'ideale per una con lo spirito da crocerossina, in poche parole xD). Incuriosito fin da subito da Yeon Joo non potrà fare a meno di pensarla, di restare sempre più ammaliato e intrigato da questa strana ragazza dal comportamento un po' sopra le righe, per non dire folle, e finirà per innamorarsene (Non se lo aspettava nessuno, in effetti, vero? xD). Si innamora di quella che secondo lui è la Chiave di Volta della sua vita. Come e perché Yeon Joo sarebbe la Chiave? Guardarlo per scoprirlo ;) Sono ripetitiva lo so xD

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Il Signor Oh, padre di Yeon Joo, alcolizzato e disegnatore di webtoon, è l'esatto opposto, caratterialmente parlando, di Kang Chul. Come creatore di W è determinato a tutti i costi a porre fine alla storia e alla vita di Kang Chul, ma le cose si complicheranno e gli sfuggiranno di mano. Ma non fatevi ingannare dal suo personaggio, perché non è tutto oro quel che luccica... a cosa mi riferisco? Per saperlo basterà guardare W ;P
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Soo Bong: l'assistente del padre di Yeon Joo, la "macchietta", un po' otaku, è un personaggio buffo e simpatico e spalla di Yeon Joo, la sua noona, in varie occasioni.








Risultati immagini per w two worlds immagini killerIl Killer, il senza volto... chi è che si nasconde dietro lo sterminio della famiglia di Kang Chul e qual era il movente? Perché ce l'ha con Kang Chul? Non ve lo aspettereste, vi assicuro ihihih







Considerazioni

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W non è il classico k-drama. È un action-romance-melo-thriller, a tratti horror, supernatural drama. Il nome W fa riferimento al webtoon, in particolare alla emittente televisiva che Kang Chul stesso ha fondato. Cosa vuol dire W lo lascio scoprire a voi. Quel che posso dirvi è che ci si trova di fronte ad un drama magistralmente diretto, webtoon e vita reale vengono accostati in maniera fluida e convincente, con una sceneggiatura piuttosto originale e stravagante, ricca di colpi di scena e suspance, di grattacapi, di scene al cardiopalmo che si alternano a momenti dolci e felici, a momenti tristi, a scene divertenti e con delle musiche di sottofondo che mai furono più azzeccate... insomma vi ritroverete a provare una vasta gamma di emozioni a guardarlo per tutta la serie di motivi sopra elencati. Tante saranno anche le domande che vi verranno in mente, ma sappiate che W è tutto fuorché prevedibile. 
Chi di voi non ha mai pensato di poter ritrovarsi ad essere co-protagonista di un fumetto, un libro, un webtoon che ha letto? Di poter incontrare il proprio idolo o di sperare che da qualche parte il nostro tipo ideale esista davvero? E cosa fareste se aveste la possibilità non solo di poter prender parte alla narrazione, ma di poter salvare addirittura il protagonista, perché spinti dal desiderio di volere per lui un happy ending?
Cosa fareste, invece, se scopriste d'improvviso che il vostro mondo, tutto ciò che credevate vero si rivelasse un falso e che la vostra vita e tutto ciò che avete vissuto non sia null'altro che qualcosa scaturito dalla mano di qualcuno, sia tutto un disegno predeterminato in cui si gioca il ruolo di semplice pedina? 
Esiste il libero arbitrio o è tutto predeterminato dal fato?  Anche se tutto pare debba andare in un certo modo esistono variabili che possono fare la differenza?  Se volete risposte a queste domande non dovrete far altro che guardare W e lo scoprirete ;)
Buona visione :)

I sub ita di questo drama in 16 episodi saranno a cura dell'U&I Fansub ^-^

P.S. Questo post è dedicato in particolare a tutti coloro che ci seguono dalle regioni colpite dal sisma. Anche noi vi siamo vicini. 

















martedì 16 agosto 2016

"Una Ventata d'Oriente"...

Quest'oggi il nostro viaggio non sarà alla scoperta del Giappone, ma di un'altra nazione asiatica: la Corea :) e dato che è tempo di giochi olimpici non potevamo non occuparci proprio dei giochi/passatempi estivi, ma non solo, coreani ;)

Il nostro itinerario ci porterà all'ombra degli alberi che popolano i parchi cittadini che d'estate e durante le feste diventano teatro di giochi all'aria aperta.
Ebbene sì, i coreani, soprattutto gli anziani, per passare il tempo all'aria aperta, nonostante la calura estiva, si ritrovano a cercar riparo sotto gli alberi, muniti di ventagli e di tanta voglia di divertirsi. E proprio stando in compagnia tra amici trascorrono piacevolmente il tempo a giocare a Janggi, gli scacchi coreani.

Il gioco del Janggi è stato importato dalla Cina, difatti ha molto in comune con lo Xianggi, gli scacchi cinesi. Ciononostante col tempo il gioco ha acquistato delle caratteristiche del tutto nuove, discostandosi dall'antica versione da cui ha tratto origine, pur conservando alcuni tratti originari.
Negli scacchi coreani le pedine sono ottagonali e di varie taglie disposte sulle linee diagonali. Si gioca con pezzi rossi o verdi. I rossi presentano i caratteri cinesi. I verdi presentano le stesse figure, ma in corsivo, però alcuni pezzi verdi hanno caratteri a sé stanti. 
Un altro dei giochi tradizionali molto diffuso e che trae sempre origine da un gioco cinese è il baduk, il go coreano. Lo si gioca con pedine bianche e nere e lo scopo è accerchiare gruppi di pedine avversarie eliminandole.
Questi giochi sono dei giochi, però, prettamente maschili.
Eh, già, in quel dell'Asia c'è una netta distinzione tra i giochi da uomini, quelli da donne e quelli da bambini.
I giochi femminili sono quelli di carte, in particolare il Hwatu che deriva dall'Hanafuda nipponico e che tradotto letteralmente significa battaglia di fiori. Le carte, infatti, non hanno numeri bensì rappresentazioni grafiche di diverse varietà di fiori.
La versione Coreana si gioca in due, tre o anche quattro persone, quella nipponica in due. Le varianti più note e più in voga di questo gioco di carte sono il Go-stop e il Seotda. Lo scopo del gioco è collezionare più punti. Vince, infatti, chi alla fine ottiene più punti.

Per i bimbi, invece, c'è lo Yut Nori, il gioco del bue, in voga già all'epoca dei tre regni, anche se le origini non sono ben chiare. Si pensa, infatti, che in principio sia stato usato per i riti divinatori. Assomiglia molto al nostro gioco dell'oca. Lo scopo del gioco è far sì che le quattro pedine (mal = cavalli) di cui si dispone escano dalla Porta Nord prima di quelle degli avversari. Il tabellone è composto da 29 caselle, di cui 4 rappresentano proprio i punti cardinali. Al posto dei dadi si usano, però, quattro bastoncini provvisti di una parte curva decorata e una piatta liscia. Lanciando in aria i bastoncini si possono ottenere 5 combinazioni che permetteranno alla pedina di avanzare di un tot di caselle: 1 se lanciando si ottiene la combinazione del maiale (Do); 2 se quella del cane (Gae); 3 se quella della pecora (Geol); 4 se quella del bue (Yut) e 5 se si ottiene quella del cavallo (Moe). Infine con la combinazione dello Yut o del Mo si ha anche diritto ad un turno in più. Si può anche decidere di far avanzare una delle quattro pedine di cui si dispone indistintamente.

Un gioco per uomini e donne colti è la versione coreana del Karuta, il Gioco dei Cento Poeti. Il conduttore del gioco recita la prima metà di una poesia classica di pochi versi e i giocatori devono trovare l'altra metà della poesia.
Gli anziani in campagna, invece, trascorrono il tempo praticando il Tai Chi e cantando, uno per volta, senza coretti. Di solito sono più le donne a cimentarsi nei balli e nel canto, soprattutto nei giorni di festa e in abiti tradizionali, ridendo e scherzando tra loro, mentre gli uomini sono più avvezzi alle chiacchiere da seduti mentre fumano, magari, le lunghe pipe.
Immancabile, infine, un classico dei classici e aggiungerei gli aggettivi internazionale e senza età, il kawi bawi bo, che tradotto sarebbe sasso-carta-forbici, la morra cinese per intenderci. Questo gioco non ha bisogno di spiegazione alcuna, ma è con questo gioco che un pensiero nasce spontaneo: lo sport non ha confini, anzi, è nato per unire... 


E voi che sport/giochi/passatempi preferite/praticate/giocate?
Se vi va condivideteli con noi ;)

Alla prossima ventata ^-^


Lo sport è l'esperanto delle razze (Jean Giraudoux)

   




sabato 13 agosto 2016

Il ColorfulSubs Consiglia...


Ciao ragazzi!
Che giornate afose ultimamente, eh? Purtroppo io devo lavorare in questi giorni, quindi per scaricare la tensione del lavoro, ho trovato un drama giapponese molto carino che si adatta perfettamente al mio mood. Il drama è Happy Marriage?!, anche conosciuto come Hapi Mari, un J-Dorama prodotto da Amazon Prime tratto dal manga omonimo scritto da Enjoji Maki. Il manga è edito in Italia da Star Comics e concluso da qualche mese. Se non l'avete ancora letto ve lo consiglio! Non è uno shojo ma un josei, un manga maturo con moltissime scene adatte ad un pubblico adulto e una storyline molto coinvolgente; insomma, non c'è solo lo smut (scene spinte) in quest'opera, ma anche un mistero e qualche vendetta. :)

My Golden Life - Ep.04

GENITORI BIOLOGICI VS GENITORI ADOTTIVI Come reagireste se un giorno qualunque vostra madre vi dicesse che non è la vostra madre biolog...